La proposta di attività di manipolazione consente ai bambini
di esercitare la motricità fine, la forza e la coordinazione oculo-manuale, di
esplorare le caratteristiche tattili di materiali di diversa origine e di
sperimentarne la trasformazione di forma e stato, anche mediante l’utilizzo di
semplici strumenti.
Le prime esperienze di manipolazione prevedono solitamente l’esplorazione
di materiali naturali, come farine e granaglie, attraverso l’uso delle sole
mani, all’interno di un unico contenitore. Successivamente si possono introdurre
recipienti di diverse dimensioni e strumenti quali cucchiai, imbuti e colini
per sostenere l’attività di travaso e di separazione dei materiali proposti.
Parallelamente si possono proporre attività di manipolazione
degli impasti, utilizzando materiali quali la creta, il didò e la plastilina,
oppure realizzando assieme ai bambini la pasta di sale, la pasta di pane o
l’impasto dei biscotti. Questi materiali possono essere lavorati inizialmente
con le mani, quindi utilizzando anche strumenti quali mattarelli, coltellini di
plastica e formine.
Le attività maniposative possono essere proposte anche al mio bambino di 10 mesi, sono sicure per lui? Lo chiedo perché mi piacerebbe offrirgli degli stimoli interessanti ma al contempo temo per la sua sicurezza. Che fare? Martina Dovico
RispondiEliminaCara Martina, non esiste un'età predefinita nella quale iniziare a proporre le attività manipolative.
RispondiEliminaIl bambino, a 10 mesi, conosce attraverso il corpo e i sensi, dunque la manipolazione è sicuramente un'attività per lui interessante oltre che importante per la sua crescita.
Fondamentale, proprio come da te rilevato, proporre materiali sicuri per l'incolumità del bambino (che inevitabilmente tenderà a portare il materiale alla bocca per conoscerlo meglio)e assistere da vicino alla sua esplorazione.